Festival della Cazoeula a Cantù e Brianza (CO): tradizione e sapore dal 17 gennaio al 28 febbraio 2026

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Il Festival della Cazoeula è uno degli eventi gastronomici più amati della Lombardia, e nel 2026 promette di animare Cantù e tutta la Brianza con oltre un mese di celebrazione di uno dei piatti più rappresentativi della cucina lombarda. La manifestazione si svolgerà dal 17 gennaio al 28 febbraio 2026, portando in tavola sapori autentici, tradizioni contadine e un’atmosfera calorosa e conviviale.
La cazoeula, piatto tipico dell’inverno lombardo a base di verze, carne di maiale e talvolta ossa o costine, ha radici antiche e rappresenta la cucina povera ma ricca di gusto delle campagne brianzole. Partecipare al festival significa non solo degustare questo piatto unico, ma anche immergersi nella cultura, nella storia e nella convivialità della Brianza.
In questo articolo scopriremo la storia della cazoeula, cosa aspettarsi durante il festival, come arrivare a Cantù e in Brianza, dove parcheggiare, consigli pratici e molto altro.
La cazoeula: il simbolo della cucina brianzola
La cazoeula è considerata il piatto simbolo dell’inverno in Lombardia, e più precisamente della Brianza. La ricetta tradizionale prevede l’utilizzo di verza, costine di maiale, cotenne e talvolta salsiccia, cotte lentamente per ore fino a ottenere un piatto saporito, caldo e sostanzioso.
Origini del piatto
Il termine “cazoeula” deriva dal dialetto lombardo e significa letteralmente “casseruola”, in riferimento al recipiente in cui il piatto viene preparato. Nato come piatto povero delle famiglie contadine, la cazoeula rappresentava un modo per valorizzare le parti meno nobili del maiale insieme alle verdure invernali disponibili. Con il tempo, è diventata un vero e proprio simbolo della tradizione culinaria brianzola.
Il gusto della tradizione
La cazoeula unisce sapori intensi e genuini. La carne di maiale e la verza creano un equilibrio perfetto tra grasso, morbidezza e acidità leggermente vegetale. Servita calda, spesso accompagnata da polenta o pane rustico, la cazoeula è un piatto invernale che scalda corpo e spirito.
La storia del Festival della Cazoeula
Il Festival della Cazoeula nasce con l’obiettivo di promuovere la cultura gastronomica della Brianza e valorizzare uno dei piatti più iconici della regione. La manifestazione ha saputo crescere negli anni, diventando un punto di riferimento per residenti e turisti che vogliono vivere la tradizione lombarda attraverso il cibo.
Durante il festival, numerosi ristoranti, trattorie e locali di Cantù e della Brianza propongono menù dedicati alla cazoeula, spesso accompagnati da vini locali e prodotti tipici. La manifestazione non celebra solo il piatto, ma l’intera cultura del territorio, dalle ricette tramandate da generazioni alle storie dei produttori locali.
Date e programma dell’edizione 2026
Il festival 2026 si svolgerà dal 17 gennaio al 28 febbraio, offrendo più di un mese di appuntamenti gastronomici, workshop e degustazioni.
Eventi principali
- Degustazioni guidate: in ristoranti selezionati sarà possibile partecipare a cene dedicate alla cazoeula, con spiegazioni sulla storia e sulla preparazione del piatto.
- Laboratori culinari: adulti e bambini potranno imparare a preparare la cazoeula e altri piatti tipici brianzoli sotto la guida di chef locali.
- Mercatini e prodotti tipici: durante il festival sarà possibile acquistare ingredienti di qualità, dai salumi ai formaggi, fino ai vini locali.
- Eventi culturali: conferenze, incontri con produttori e passeggiate gastronomiche alla scoperta della Brianza.
La varietà di eventi rende il festival ideale sia per chi vuole degustare il piatto tradizionale sia per chi desidera immergersi nella cultura locale.
Cosa aspettarsi dal Festival della Cazoeula
Partecipare al festival significa vivere un’esperienza multisensoriale:
- Sapori autentici: piatti preparati secondo la tradizione, con ingredienti freschi e locali.
- Atmosfera conviviale: possibilità di condividere i pasti in ristoranti, trattorie e stand con amici e famiglia.
- Scoperta culturale: laboratori, conferenze e incontri con produttori raccontano la storia e la cultura del territorio.
- Prodotti locali in vendita: l’occasione per portare a casa salumi, formaggi, vino e prodotti tipici della Brianza.
La festa è adatta a tutti, dalle famiglie ai gruppi di amici, dagli appassionati di cucina ai curiosi della tradizione lombarda.
Come arrivare a Cantù e in Brianza
Cantù e la Brianza sono facilmente raggiungibili sia in auto che in treno, rendendo il festival accessibile da Milano, Como e altre province lombarde.
In auto
- Provenendo da Milano: percorrere l’autostrada A9 fino all’uscita Como-Cantù o seguire la SP35 e le strade provinciali della Brianza.
- Provenendo da Como: seguire la SP342 e la SP35 per raggiungere Cantù.
- La segnaletica locale durante il festival aiuta a raggiungere ristoranti e stand principali senza difficoltà.
In treno e mezzi pubblici
- Cantù è servita dalla linea ferroviaria Milano-Asso, con fermate facilmente collegate al centro e ai ristoranti partecipanti.
- Numerose linee di autobus collegano Cantù alle città vicine, rendendo possibile la visita senza auto.
Dove parcheggiare durante il festival
Durante il Festival della Cazoeula, il Comune di Cantù e i locali partecipanti indicano aree di parcheggio dedicate, facilmente raggiungibili a piedi dai ristoranti e dagli stand.
- I parcheggi principali si trovano nel centro città e nelle zone adiacenti ai locali del festival.
- Nei fine settimana o nei giorni di maggiore affluenza, si consiglia di arrivare con anticipo.
- La presenza di volontari e segnaletica temporanea aiuta a gestire il flusso di auto e garantisce un’esperienza ordinata e senza stress.
Chi desidera evitare il traffico può utilizzare treni e autobus, poiché le stazioni e le fermate principali sono vicine ai punti del festival.
Consigli pratici per vivere al meglio il festival
- Prenotare in anticipo: molti ristoranti richiedono prenotazioni, soprattutto nel weekend.
- Vestirsi in modo caldo e comodo, gennaio e febbraio possono essere freddi in Brianza.
- Arrivare presto: nei giorni di maggiore affluenza sarà più facile trovare posto e godersi il pasto con calma.
- Esplorare Cantù e la Brianza: approfittare del festival per scoprire il centro storico, le ville, i borghi e i panorami del territorio.
- Coinvolgere i bambini: partecipare ai laboratori culinari può essere un’esperienza educativa e divertente per i più piccoli.
Perché partecipare al Festival della Cazoeula
La festa rappresenta un’opportunità unica per:
- Scoprire la cucina lombarda autentica, con piatti preparati secondo tradizione.
- Godere di momenti conviviali con amici e famiglia.
- Supportare i produttori locali, acquistando ingredienti e prodotti tipici direttamente dagli stand.
- Immergersi nella cultura e nella storia della Brianza, tra racconti, passeggiate e tradizioni culinarie.
Partecipare significa vivere un’esperienza che va oltre il gusto, entrando a far parte della comunità e delle tradizioni del territorio.
La tradizione che si rinnova
Ogni edizione del Festival della Cazoeula rinnova la tradizione senza perdere autenticità. Le ricette tramandate dalle generazioni passate vengono reinterpretate dai cuochi locali, permettendo ai visitatori di assaporare un piatto antico con ingredienti freschi e tecniche moderne.
La festa non è solo un momento per mangiare: è un’occasione di scoperta, socializzazione e celebrazione della cultura lombarda.
Conclusione
Dal 17 gennaio al 28 febbraio 2026, Cantù e la Brianza si trasformano in una capitale del gusto, accogliendo appassionati di cucina e turisti curiosi. Il Festival della Cazoeula invita tutti a sedersi a tavola, gustare sapori autentici e vivere la convivialità che solo una tradizione centenaria può offrire.
👉 Aspettiamo i vostri commenti: raccontateci la vostra esperienza, i piatti che più vi hanno colpito e perché secondo voi la cazoeula è un simbolo della Brianza da non perdere.
